Certo ci scrivo io, anche se in realtà mio lo sarà ancora meno perchè più avanti ho intenzione di ospitare chi avrà voglia di scrivere qui, che siano scrittori di professione o della domenica come me. Sono per la libera espressione, di chiunque.
Detto ciò, perchè il mio blog non è solo mio? Non ho sempre fatto il grafico pubblicitario. Si, è la professione per cui ho studiato e il lavoro che ho praticato più a lungo, ma c’è veramente tanto altro, negli studi come nel lavoro. Come in ogni cosa che faccio, anche in questa ci ho tirato dentro tutto il mio mondo pieno di contraddizioni e cose troppo diverse tra loro per stare insieme. Eppure con me ha sempre funzionato.

Dentro questo mio mondo di molte cose ci sono tutti quelli che hanno contribuito a formare quello che sono e quello che faccio. Da Michele, il meccanico davanti casa mia a Roma, dove andavo a lavorare quando la scuola era chiusa, a chi ho avuto la fortuna di conoscere alla Scuola Allievi Sottufficiali dell’Esercito. Il mio Prof. di Grafica e quello di Fotografia, due personaggi veramente originali, grazie a Dio, che ricordo con rispetto. Faccio fatica a trattenere un sorriso quando penso agli anni dell’ ITIS e a un esame dove la Prof. mi fece fare un disegno anziché la prova scritta perchè la Fisica proprio non la riuscivo a digerire. Il Bon Sai e la filosofia ad esso legata, della quale ho accolto e coltivato l’essenzialità, l’armonia, l’asimmetria e l’equilibrio delle cose. La mia Prof. di Italiano delle medie, si proprio delle scuole medie, innamorata della sua professione, una vera pioniera dell’insegnamento. Gli animali con i quali ho vissuto e quelli per cui ho lavorato. Ma c’è talmente tanto altro da annoiare il più coraggioso dei lettori.
il mio blog non è solo mio, ma anche di tutti loro, che si sono trovati ad attraversare il mio percorso.

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