Se l’avessi programmato non sarei stato così puntuale. Iniziare il Blog l’ultimo giorno dell’anno è nel mio stile, non c’è dubbio. D’altro canto faccio un lavoro in cui l’originalità dovrebbe essere tutto o quasi, tant’è che non so ancora bene che strada prenderanno i contenuti di questo sito web. Ci sarà il mio lavoro, certo, ma l’idea di partenza non è quella di un portfolio o un curriculum dei quali non interessa niente a nessuno, soprattutto a me.

Staremo a vedere e nel frattempo Charles Bukowski non poteva mancare,

A mezzanotte in punto 1973-74 Los Angeles – ha cominciato a piovere sulle foglie di palma fuori dalla mia finestra. I clacson e i fuochi d’artificio sono partiti e tuonava. Ero andato a letto alle 21.00, spento le luci, tirate su le coperte – la loro letizia, la loro felicità, le loro urla, i loro cappelli di carta, le loro automobili, le loro donne, i loro ubriachi dilettanti… La notte di Capodanno mi terrorizza sempre. La vita non sa nulla degli anni. Adesso i clacson hanno smesso come i fuochi d’artificio e i tuoni… Tutto è finito in cinque minuti… Odo soltanto la pioggia sulle foglie di palma e penso: non capirò mai gli uomini, ma ho superato anche questa.

 

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